La scoperta delle 3 stazioni chiamate Desor-Maresco, Bodio Centrale e Gaggio-Keller risale al 1863 ed è avvenuta contemporaneamente a quella dell’Isolino Virginia. Da allora la perlustrazione delle rive del lago di Varese porterà alle successive scoperte di ben altre nove stazioni preistoriche.
Lago di Varese. Nel 1856, in occasione di un’annata di eccezionale siccità, sulle rive del lago si poterono notare un gran numero di pali smozzicati, disposti in modo non casuale, che ricordavano gli abitati palafitticoli venuti alla luce qualche anno prima sui laghi svizzeri e scavati con successo dagli archeologi elvetici. Angelo Quaglia, su consiglio del provveditore Rosa, diede inizio così alle esplorazioni che portarono alla scoperta delle prime palafitte varesine.
Roberto Corbella analizza le palafitte dei laghi varesini, descrivendo i vari modi in cui esse venivano costruite.
Terzo ed ultimo articolo di Roberto Corbella della serie dedicata alle palafitte dei laghi varesini. In questa ultima parte, vengono descritte le culture che, una dopo l'altra, hanno abitato le palafitte.